mercoledì 30 aprile 2008

GENOVESE & LE INCHIESTE


Certamente non assisteremo a grandi sconvolgimenti dopo le notizie sulle inchieste che riguardano Genovese e il suo partito.Tra poco passerà la piccola bufera scatenata chissà come dalla Gazzetta del Sud. Genovese,Curcio,Picciolo, etc.etc., che in queste ore stanno facendo pure di peggio - eticamente,penalmente, e politicamente - non subiranno danni. La città metabolizza questo ed altro. Se magari avessero allestito un tavolo a raccogliere firme ...forse avrebbero subito attacchi violenti dai grandi censori.
Su questo sito continueremo peròapubblicare tutto.

lunedì 28 aprile 2008

LE MANI SULLA CITTA' D'ORO...GRIGIO!



Nanni - detto bugia - Ricevuto sembra debba essere candidato-eletto alla presidenza della Provincia. Una svolta incredibile pensando che soltanto da poche settimane Uberto Bonanno, braccio destro e uomo di fiducia dell'ex senatore craxiano, sia uscito di galera a seguito dell'inchiesta "Oro Grigio".Tutto cancellato ed ecco che il fratello del provveditore agli studi ritorna in pista prepotentemente per sostituire Salvatore Leonardi.

Per Palazzo Zanca continua ad impervesare la campagna elettorale dell'ex presidente del consiglio comunale Fabio D'Amore. L'impressione è che qualcuno finanzi la publicità dell'ex uddiccino. Una pubblicità che segue passo passo quella di Genovese ( e gli somigli pure ).Potrebbe anche venire il sospetto che sia proprio il nipote di Gullotti,l'ex sindaco, a finanziare spot e manifesti a D'Amore & Briguglio. Non sarebbe improbabile. Un'affermazione elettorale di D'Amore facilterebbe infatti enormemente Genovese e porterebbe al ballottagio il centrodestra. Si tornerebbe ad avere una situazione simile a quella del 2005 con D'Amore che piglia il posto di Romeo nel rompere il fronte del centrodestra spianando la strada al padrone del Partito Democratico a Messina. Tutti gli altri stanno a guardare e neppure tentano di replicare. Solo rassegnazione?

sabato 26 aprile 2008

UNA CURA PER I "MAL DI PANCIA"


Nei casi di demenza precoce l’unico intervento possibile e utile dovrebbe essere quello sanitario. La prassi della riflessione politica non produce infatti nessun effetto efficace. Dunque, noi come Comitato ,non abbiamo strumenti per intervenire rispetto a certe sindromi complesse. Si chiude così il “caso” che ci ha visti involontariamente protagonisti ieri a piazza Duomo.

- Per il Comitato La Nostra Città ieri ricorreva l’ottavo anno della sua costituzione. Per l’occasione è stata promossa una giornata di “partecipazione civile” allestendo due tavoli di raccolta firme per i tre referendum promossi da Grillo e per la presentazione della Lista Civica Alternativa in Movimento. Eventi simili sono stati avviati in moltissime città da partiti e gruppi esterni al movimento di Grillo. Senza procurare strilli.
- Come si evince dal logo della Lista Civica, da tempo ufficiaizzato, non c’è nessun riferimento agli amici di Grillo per il semplice motivo che non abbiamo mai richiesto “bollini” o tagliandi di origine controllata a chicchessia. Chiaro come il sole. Quindi al Comitato non “fa gola” Beppe Grillo come ha scritto qualche sprovveduto. Semplicemente alcune battaglie sono condivise altre no.
- Per organizzare il tavolo referendario ed elettorale a piazza Duomo il Comitato non avrebbe dovuto chiedere nessuna autorizzazione ma, come ha fatto, doveva semplicemente “comunicare” l’evento alle competenti autorità. ( Meno che mai avrebbe dovuto informare gli amici di Grillo per il semplice fatto che conoscevano benissimo l’appuntamento inserito da settimane nel sito della loro organizzazione di rete). A tale proposito esiste una precisa norma legislativa e Costituzionale alla quale si è fatto riferimento nella comunicazione presentata al Commissario e al Comandante dei Vigili Urbani. Per l’intervento illegittimo di sgombero del gazebo avviato dalla Polizia Municipale, sotto il “controllo” dei Carabinieri, il Comitato ha anche già avviato le opportune iniziative dirette a riaffermare un diritto sancito dalla Costituzione. Altro che legalità reclamata inopinatamente da qualche sprovveduto/a.
- Il Comitato, nel caso in cui non venisse modificata la delibera del Commissario Sinatra, che limiterebbe l’uso di alcune piazze ad attività elettorale, avvierà immediatamente una serie di iniziative di pacifico dissenso allestendo tavoli e gazebo per la raccolta delle firme. A cominciare da Piazza Duomo. Anzi, l’amministrazione comunale e la Questura farebbero bene a ripristinare al più presto la legalità in quella piazza dove lo spaccio e le attività criminali hanno oltrepassato la misura.

Ci auguriamo che con ciò si possano fermare i “mal di pancia” primaverili e si torni a lavorare sui tanti problemi di questa città.

CHE TRISTEZZA

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La foto che pubblichiamo è stata tratta dal sito di Beppe Grillo.Dal video si vede che a Udine alcuni candidati a sindaco hanno pubblicizzato i referendum di Grillo. A Messina un gruppo di dementi "grillini" hanno fatto si che il gazebo allestito dal Comitato La Nostra Città per raccogliere le firme dei referendum ed anche quelle necessarie per presentare la Lista Civica fosse somntato.Con il concorso della Polizia municipale e dei carabinieri (sic). Conclusione: in molti hanno raggiunto piazza Duomo senza trovare il gazebo. Niente firme. Decine le telefonate e le proteste via email. Come spiegare che oggi, 25 aprile giornata della Liberazione nazionale, alcuni fascistelli hanno presidiato piazza Duomo a Messina ed hanno impedito una partecipazione democratica?

giovedì 24 aprile 2008

ISTERISMO PERCHE'?


Oggi è giornata di nervosismo.Abbiamo ricevuto una email delirante da una grillina doc. Altri interventi - commento pubblichiamo volentieri sul blog.
La colpa sarebbe questa: siccome sono candidato a sindaco non potrei raccogliere le firme x i referendum.Raccolta che,oltretutto, ho già fatto sui temi dell'informazione anche in passato. Ma non è questo enon voglio dilungarmi lungamente per ora. Credo piuttosto che i grillini dovrebbero essere contenti se, comein questo caso,anche un candidato, si impegna a raccogliere firme x dei referendum contro la casta delle informazioni. Oppure c'è l'esclusiva e il monopolio anche x i referendum, la partecipazione, la critica, ecc. non èun film già visto? E così si crede di essere contro il sistema? Non sia che c'è già una venatura di integralismo religioso nel movimento del comico genovese? Dopo i mormoni i grilloni? Spero proprio di no.

mercoledì 23 aprile 2008

PARTECIPAZIONE CIVILE


25 aprile 2008

il25 aprile del 2000 veniva costituito il Comitato La Nostra Città per liberare Messina dal passaggio dei tir. Dopo otto anni l’obiettivo non è stato raggiunto nonostante, attraverso la mobilitazione di migliaia di cittadini, gli amministratori abbiano ottenuto i finanziamenti necessari per realizzare l’approdo di Tremestieri. La lobby del traghettamento e degli interessi ad essa collegati impongono alle “pubbliche” e compiacenti amministrazioni la sottoutilizzazione di quella infrastruttura costruita per l’emergenza.

Il Comitato La Nostra Città,con tenacia intende,nello stesso giorno di rievocazione della Liberazione, richiamare l’attenzione sulla necessità di riscattare il significato di cittadinanza.

Per questo promuove una giornata di partecipazione civile

A PIAZZA DUOMO
VENERDI 25 APRILE
DALLE ORE 9,00 ALLE ORE 20,00
PER FIRMARE I REFERENDUM DI BEPPE GRILLO
e per sottoscrivere LA LISTA CIVICA
alternativa in movimento

lunedì 21 aprile 2008

"in ogni deserto, c'è sempre un'oasi".


Aumentano le liste e si moltiplicano i candidati. Alla presentazione delle liste ( prossimo 20 maggio) centinaia di cittadini saranno nelle liste. Un vero mercato delle vacche. Non si parla di programmi, di etica della politica, di futuro per Messina. Il centro- destra non ha ancora neppure un candidato a sindaco. Per la Provincia non esistono neppure nomine ufficiali dalle "grandi" coalizioni. Eppure,nonostante tanto schifo,i giornalisti si permettono il lusso di dividere in due fasce le candidature. Quelle maggiori: cioè Genovese e chissà chi altro. E quelle minori:cioè quelli che dovranno essere sconfitti.Un belmodo di intendere la comunicazione e l'informazione. C'è poi la strana ( mica tanto ) storia del duo D'Amore -Briguglio.Per certa informazione da quattro soldi loro rappresenterebbero la"novità".Pensate,D'Amore che era sino a ieri un galoppino di D'Alia e uno dei tanti medici della sanità privata ( vedi villa Salus di Barresi ) e Briguglio che,nonostante sia il legale del gruppo Franza e abbia legami importanti, non sia nemmeno riuscito ad entrare in consiglio comunale nel 2005 con la lista di Saitta. Costoro sarebbero quindi la novità nel panorama elettorale.Costoro dovrebbero cambiare Messina.
Ma dobbiamo superare il disgusto e continuare.La Lista "ALTERNATIVA IN MOVIMENTO" in questi giorni sta distribuendo nelle piazze cittadine il programma per un'IDEA DI CITTA'".Una serie di proposte concrete che andremopubblicando su questo blog e che invieremo a tutti coloro che ne faranno richiesta. Siamo coscienti e ostinati perchè sappiamo di rappresentare un'oasi in questo scenario squallido. Percontinuare a lottare contro tutto ciò c'è bisogno del contributo della Messina onesta.

domenica 20 aprile 2008

COMINCIA BENE LA RACCOLTA DELLE FIRME PER LA LISTA CIVICA

A PIAZZA CAIROLI raccolte circa duecento firme per la presentazione della Lista Civica "alternativa in movimento - Visicaro sindaco".Domenica, nella seconda giornata di campagna, nuovo tavolo a Piazza Duomo. Sembra avere l'adesione e il sostegno dei cittadini la proposta politica alternativa ai due poli di centro destra e centro - sinistra.In questo momento nessun'altro soggetto si è cimentato nella raccolta pubblica delle firme. I personaggi della politica occulta non dimostrano di avere coraggio rimanendo mimetizzati dentro i loro salotti o attraverso gli osceni manifesti che già infestano la città.Ilcentrodestra non ha neppure avuto la capacità di scegliere il proprio candidato nonostante la schiacciante vittoria alle nazionali e alle regionali.Genovese invece si è autoproclamato candidato sindaco del centrosinistra sperando di cancellare la pesante sconfittà del suo partito in Sicilia.Con i profitti del traghettamento e delle sue attività imprenditoriali e finanziarie compra spazi elettorali (e non solo) con una voracità impressionante.
Ai cittadini liberi il compito di non cadere nell'ennesima trappola.

mercoledì 16 aprile 2008

ALTERNATIVA IN MOVIMENTO


TUTTI IN PIAZZA
parte la raccolta delle firme


- sabato 19 aprile – ore 10,00 / 20,30 a piazza Cairoli
- domenica 20 aprile - ore 10,00 /13,00 a piazza Duomo


I tavoli per sottoscrivere la presentazione della Lista Civica
e per illustrare i punti qualificanti della NOSTRA IDEA DI CITTA’
Al lavoro per distinguersi, smarcarsi nettamente e segnalare la nostra diversità.
Per dare risposte agli elettori delusi, arrabbiati, che si sono astenuti o hanno disperso i loro voti.
Occorre mettersi al lavoro per ricostruire un movimento popolare di resistenza democratica a difesa del territorio, per l’affermazione della supremazia del Bene Comune.
E' il momento della riflessione critica, e questa concerne ciascuno di noi. E va fatta senza indulgere in diplomazie.
La battaglia sarà durissima e non possiamo farci illusioni. Per non cadere nella solita trappola dei ricatti e delle promesse.

lunedì 14 aprile 2008

COMMENTO A CALDO DI MARCO TRAVAGLIO


(...) " Nella prima fase della campagna elettorale: nella seconda, occorreva attaccare. Invece la seconda fase non c’è stata. E anzi s’è provveduto a zittire Di Pietro che tentava di sopperire all’enorme deficit di parole chiare e nette su giustizia, conflitto d’interessi, televisioni. Berlusconi ha "demonizzato" il Pd raccontando balle, mentre il Pd ha rinunciato a "demonizzare" Berlusconi raccontando la verità. Almeno nessuno verrà più a raccontarci che la demonizzazione non paga, soprattutto quando ci si trova di fronte il demonio. Infatti il Pd non ha sfondato, non riuscendo a togliere dalla testa degli elettori l’ombra del “Veltrusconi”, cioè dell’inciucio in caso di pareggio, vivamente caldeggiato dal Vaticano e dai giornali confindustriali. E alla fine s’è ridotto pateticamente a protestare con l’Authority per il trattamento subìto dalle tv: lacrime di coccodrillo, bisognava pensarci prima, anziché cincischiare su antitrust e conflitto d’interessi.

Anche Casini, rimasto a metà del guado, è arretrato e al Senato è ufficialmente estinto (a parte 3 senatori, uno dei quali sarà Totò Cuffaro, allegria!). Poi ci sono gli errori, tipo la sostituzione di Rita Borsellino con una grande esperta in fiaschi e in inciuci come Anna Finocchiaro senza passare per le primarie: risultato, l’ennesimo tracollo siciliano, col centrosinistra molto indietro rispetto ai voti raccolti due anni fa dalla sorella del giudice antimafia. Sconfitti anche i tromboni del Corrierone e del Riformista, i Sergiromano, i Panebianchi, i Gallidellaloggia, e, nel loro piccolo, i Polito e i Caldarola, quelli che suggerivano a Uòlter di "non demonizzare" il Cavaliere, cioè di non chiamarlo col suo nome, e anzi di mettersi d’accordo con lui per un bel “governo insieme”, o almeno per le “riforme insieme”, e ovviamente di scaricare Di Pietro (magari per imbarcare qualche salma craxiana). Senza Di Pietro, oggi, il Pd sarebbe alla catastrofe. Con Di Pietro, almeno, si spera in un’opposizione durissima al governo Berlusconi III prossimo venturo. Anzi, al nuovo regime."

domenica 13 aprile 2008

IL BIPOLARISMO CHE UCCIDE LA POLITICA


Votiamo con una legge elettorale incostituzionale che, grazie al premio di maggioranza ed alle liste bloccate, non consente l'esercizio di un diritto di voto uguale e diretto.
Buona parte di deputati e senatori non sono eletti direttamente dai cittadini ma dal premio di maggioranza nazionale per le Camere e regionale per il Senato, oltre che dalle opzioni dei leader plurieletti.
Tutti i parlamentari sono già stati nominati dai vertici dei partiti e non saranno il risultato di scelte degli elettori.
Il bipartitismo artificiale impedisce un voto libero sotto il ricatto del voto utile. Si punta sulla paura per il voto all'avversario: malgrado gli slogan si vota contro uno o l'altro dei leader, non per quello migliore o che più ci rappresenta.
Senza un voto libero per la lista più affine si pregiudica nel futuro una riforma della legge elettorale in senso pluralista.
L'Italia ha un sistema parlamentare costituzionale di bicameralismo perfetto.
Il Governo deve godere della fiducia di ambedue i rami del Parlamento.
Al Senato le possibilità di vincere, per chi si oppone o contrasta il PdL, sono a portata di mano grazie ai premi di maggioranza regionali.
Il PdL può trarre vantaggio sia da un indebolimento eccessivo del PD, sia dal ripartirsi i seggi spettanti alle formazioni, che non raggiungono la soglia del 8% regionale: una beffa per chi ha votato socialista e Sinistra Arcobaleno, che i loro voti procurino seggi a Berlusconi e soci ed in misura minore al PD.
In Lombardia è stato calcolato che il mancato raggiungimento del quorum da parte di SA porterebbe 3 seggi in più al Senato al PdL e solo 1 al PD.
Dopo aver votato liberamente ed intelligentemente a sinistra alla Camera per i Socialisti o la Sinistra Arcobaleno o per chi si ritiene rispecchi meglio le proprie idee, si può votare intelligentemente ed utilmente al Senato.
In Lombardia non siamo di fronte alla scelta di votare PD per non fargli perdere la maggioranza relativa, ma corriamo il rischio di regalare i nostri voti al PdL.
La sinistra sta correndo un doppio rischio, quello della riduzione della sua forza complessiva e quello della scomparsa dei socialisti dal Parlamento: fatto mai avvenuto tranne che durante il fascismo.

giovedì 10 aprile 2008

LE MANI SULLA CITTA' NOTIZIE DA CONTRONEWS







sport & società -
IL SILENZIO DEI CLUB
La squadra perde e gioca male domenica dopo domenica. I tifosi organizzati tacciono. Non era mai accaduto prima. Ne sanno qualcosa i dirigenti che hanno preceduto i Franza. Persino quando al vertice della società vi erano potenti boss mafiosi come Michelangelo Alfano e Lorenzino Ingemmi la contestazione era spesso vivace. Evidentemente la nuova società è più potente dei gruppi che prima la possedevano. Ma non indigna tanto che la stampa sportiva sia omologata e continui a macinare ore su ore di trasmissioni indecenti. Indigna molto di più la vigliaccheria dei club organizzati che in un recente passato,pur di salvare il gruppo Franza, hanno fatto finta di bloccare gli imbacaderi ( grazie anche all’ex questore Giuffrè)ed oggi tacciono. Ci sarebbe da pensare che qualche dono abbia cucito la bocca ai capi dei club giallorossi. Forse saranno doni simili a quelli che, in questi giorni, i politici vicino a FRanza vanno consegnando per ottenere il voto.

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WANTED

Il Commissario al Comune di Messina Sinatra si è dimostrato un vero cafone. Martedì scorso aveva fissato un appuntamento con i responsabili dell’Osservatorio Cittadino per ricevere un invito. Dopo un’ora di attesa dietro la porta del cimiciao i rappresentanti dell’organismo che si occupa dei diritti dell’infanzia hanno ritenuto dignitoso lasciare lo squallido funzionario alla sua naturale occupazione: raccontare balle.
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MESSINA – INIZIATIVE SOCIALI ……………………………………..……

Osservatorio Cittadino
sui temi dell’infanzia e dell’adolescenza

osservatorioinfanzia@alice.it

PREMIAZIONE CONCORSO FOTOGRAFICO
RIVOLTO A TUTTI GLI STUDENTI


LUOGHI E NON LUOGHI DELLA CITTA’


24 APRILE 2008
ORE 9,30
SALONE SPECCHI
PROVINCIA REGIONALE
MESSINA

martedì 8 aprile 2008

VOTO SICURO?


Non c'è un voto sicuro e di sicuro non c'è neppure il voto.Ormai promettono di tutto e di più. Arriveremo all'ultimo giorno di campagna elettorale con pacchi dono televisivi in offerta speciale. E'triste tutto ciò ma i politici sembrano non rendersene conto.C'è però una grandissima maggioranza di elettori che voterà senza pasioneo per paura o per abitudine. Come c'è una moltitudine che sarà indecisa e poco convinta sino all'ultimo secondo prima di tracciare la X sul simbolo della scheda elettorale.Alla fine avremo i soliti parlamentari nazionali e regionali.Qualsiasi governo non rimarrà a lungo in carica.Questa pazzia del voto sarà l'ennesima trappola per i cittadini.Non rimanere incastrati nella e dalla loro follia è difficile.Di sicuro Veltroni e Berlusconi non ci rappresentano.
Perquesto apriamoun sondaggio, a pochi giorni dalla chiusura della campagna elettorale per chiedere:VOTO O NON VOTO?

giovedì 3 aprile 2008

SINDACO PER MESSINA SI VOTA. PARTE LA CENSURA.

La data delle elezioni comunali a Messina è stata fissata. Opinionisti,giornalisti,commentatori,editorialisti non salvano più neppure la forma.Dai loro interventi traspare chiaro il trasporto nei confronti di Genovese.Per ognuno di loro, nei loro compitini quotidiani,esiste soltanto lui.Il più ricco,il più mediocre,il meno innovativo, quello che in assoluto ha il più grande conflitto d'interessi. Non hanno un minimo di vergogna nel cancellare la biografia negativa del futuro deputato del PD. I sacerdoti grandi e piccoli dell'informazione cittadina vanno al concreto. Per loro conta il potere e la forza finanziaria.Due degli elementi essenziali della natura della famiglia Gullottiana.Quella superfamiglia che oggi spadroneggiava nei TG. Dal varo del catamarano Rodriquez dove Franza e Genovese sono soci con Colannino, all'uscita da Mediobanca per speculare nel settore della grande commercializzazione e della comunicazione via etere.Dal calcio, ai trasporti.In quale notizia o fatto loro non c'entrano? Il resto è corollario, appendice.Ma cosa vanno cercando D'Alia,Buzzanca,Lombardo? Lascino in pace l'ex sindaco decaduto.E tutti gli altri? Non esistono propio.Al massimo la ditta D'Amore & Briguglio come sottomarca,sottoprodotto della GF ( ovverO GRANDE FAMIGLIA - GENOVESE FRANZA).Viva lademocrazia.Viva le pariopportunità.Viva la par condicio.
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VATICANO & GAY

PROCESSI e INFORMAZIONE

Alex Zanotelli nel suo invito alla disobbedienza civile sulle norme del "Pacchetto sicurezza"

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