domenica 24 agosto 2008

COMPLIMENTI


COMPLIMENTI signor prefetto. Complimenti comandante Ferlisi.Complimenti comandante della polizia stradale.Complimenti signori giornalisti.Complimenti a tutti. Messina continua ad essere invasa dalle auto e dai tir che provengono e vanno alla rada S.Francesco e nessuno di voi ha nulla da dire. Non parliamo neppure del sindaco e dell'assessore alla mobilità. Tutti in riga per favorire i Franza. Nessuno di voi che abbia la dignità di imporre l'utilizzo dell'approdo di Tremestieri. Un approdo inutile e inutilizzato mentre la città è soffocata da auto e tir. Ma non provate un poco di vergogna? Avete un minimo di etica civile? In che percentuale? Possibile che tutti voi, assieme o singolarmente, subite i voleri dei traghettatori - padroni? Non pensiamo neppure possibile un interevento della procura della repubblica e del potente pm Siciliano. I traghettatori corrompono ed ognuno si fa corrompere: per poco?,per molto,chissà? Che città. Che schifo. Che classe politica. Complimenti a tutti voi.
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COMPLIMENTI

sabato 16 agosto 2008

BUZZANCA NON FACCIA IL FURBO


Se Messina avesse una classe politica seria che, magari, fosse capace di “guardare in alto”, come chiede persino il vescovo, la questione sempre più grottesca della squadra di calcio che dovrebbe rappresentare la Città sarebbe già stata risolta.
Basterebbe chiedersi innanzitutto quale Città o, meglio, quali interessi la proprietà societaria dovrebbe rappresentare. A questo punto la risposta sarebbe semplicissima.
Il sindaco si chiede chi stia dietro i tre gruppi in campo. Ma perché non lo sa già? E allora a che pro una domanda così superflua? Alla società in mano al gruppo Franza nessuno ( maggioranza e opposizione ) ha chiesto il perché nello spazio di soli trenta giorni abbia completamente cambiato strategia. Nelle settimane di competizione elettorale – maggio / giugno, i Franza sono passati dall’esposizione del “grande progetto” alla ritirata. Una provocazione? Un ricatto? Certamente un messaggio politico. Ma nessuno ha però chiesto loro conto. Perché? E,quindi, il giuoco non è più sportivo ma essenzialmente politico e il sindaco di questa Città non può fare finta di non saperlo. Anzi la questione riguarda esclusivamente gli affari e non l’etica sportiva. Solo per tutto ciò un’amministrazione pubblica dovrebbe chiaramente pretendere di giocare a carte scoperte. I privati, Franza o chicchessia, cosa vogliono in cambio del mantenimento di una squadra che abbia un ruolo dignitoso tra i professionisti? Trattare alla luce del sole sarebbe un elemento di trasparenza e di affidabilità. I Franza, sino ad oggi, contrattando segretamente e clandestinamente hanno fatto solo i propri interessi e quelli dei loro compari. Abbia il coraggio e l’etica necessaria, quest’amministrazione, di cambiare metodo. Il Fc Messina (che abuso e appropriazione indebita di quel nome) in questi anni ha procurato un danno morale incalcolabile a questa comunità. Una società coinvolta in inchieste sportive dalle quali è stata già condannata e che continua ad essere indagata anche dalla magistratura ordinaria. Una società che ha prodotto passività di bilancio e perdita di speranza per l’opinione pubblica sportiva. Cosa attendersi ancora dunque? Poco o nulla continuando con gli stessi metodi mascherati. Eppure alcuni organi di informazione danno per scontato che le cosiddette due società minori dovranno soccombere. Omettendo di commentare le circostanze e gli eventi. Ma, di fatto, a soccombere sarà soltanto la possibilità di guardare anche al futuro sportivo con speranza. Abbia quindi coraggio e dignità signor sindaco. Non si nasconda dietro le furbizie dialettiche. Trovi la forza di essere il rappresentante di una comunità intera e non lo strumento dei soliti noti.

FOTO - LA BARCA DELLE TRATTATIVE SEGRETE

mercoledì 13 agosto 2008

GIORNALISTI & GIORNALISTI


QUANTA ipocrisia nella vicenda politico - calcistica a Messina. Quasi all'unanimità i giornalisti nascondono la verità. Quasi all'unanimità non riportano tutti i comunicati. Quasi all'unanimità stanno cercando di fare passare come unica soluzione quella che vede i Franza come sicuri destinatari e padroni del calcio a Messina. Tacciono sulla petizione che sta avendo riscontri clamorosi tra la gente. Tacciono sullla questione che riguarda il prestanome Gazzaniga. Tacciono sul ruolo svolto dall'avvocato Briguglio e da D'Amore. Tacciono su Genovese. Insomma nascondono e indirizzano le opinioni. Cari giornalisti quando riuscirete ad affrancarvi dal potere, dai Franza, dai falsi editori. Gridate. Gridate. Guadagnatevi un poco di dignità almeno con il calcio. Chiedetevi almeno come mai la politica non dica nulla sulla vicenda.Come mai Genovese, Nania, D'alia,etc. tacciono e stanno coperti? Come mai?

NELLA FOTO IL DEPUTATO - COGNATO - SOCIO - ON.LE RINALDI

domenica 10 agosto 2008

500 FIRME CONTRO L'ARROGANZA DEI FRANZA


500 firme contro l’arroganza

In meno di una settimana, con molti cittadini ormai in ferie e molta censura da parte di alcuni organi di informazione, la petizione popolare per la revoca della “concessione” degli stadi al gruppo Franza ha raggiunto già 500 firme. La raccolta delle firme continua.

La Lista Civica ha inoltre avviato le seguenti iniziative:
1) richiesta al presidente del consiglio comunale di pubblicare su tutte le testate giornalistiche i nomi dei 19 consiglieri comunali assenti al momento della votazione dell’odg presentato per la revoca della concessione;
2) esposto alla procura della Repubblica per l’ipotesi di abuso d’ufficio per i pubblici amministratori che hanno posto in essere l’alienazione di fatto degli stadi “Giovanni Celeste e “S. Filippo” privatizzando, di fatto, strutture pubbliche;
3) esposto alla Corte dei Conti per il danno erariale procurato dagli amministratori che dal 2004 ad oggi hanno trasferito gli impianti pubblici alla società privata FC Messina – Peloro;
4) Diffida agli amministratori pro tempore ( Giunta Comunale e Consiglio Comunale ) che non eserciteranno le dovute procedure per riottenere con immediatezza l’utilizzo degli impianti “Celeste” e “S.Filippo”;

Nella vicenda che riguarda la “concessione” degli stadi sono stati commessi una serie di reati, di atti contro la Costituzione, e di anomalie amministrative procedurali che non escludono, anzi presumono, un evidente e certo sistema di corruzione e di connivenze tra alcuni settori politici, ambienti della pubblica amministrazione e soggetti dell’imprenditoria privata che hanno tratto e continuano a trarre illecito beneficio dalla parte pubblica. Su questo sistema la Lista Civica Alternativa in Movimento sta predisponendo un dossier.

sabato 2 agosto 2008

LA BEFFA & LA TRUFFA CHE VENGONO NASCOSTE


Dal 2004, in vari modi e con varie amministrazioni,il gruppo Franza ha messo in atto ogni iniziativa e ha esercitato ogni tipo di pressione pur di ottenere dolosamente e per un tempo infinito lo sfruttamento degli stadi “S.Filippo” e “G.Celeste”.Il ricatto occulto e palese era rappresentato dal mantenimento della squadra di calcio a livelli nazionali significativi.
Tale ricatto è stato reso possibile anche per un sapiente eccesso di notizie ossessive – compulsive sulla squadra, sul mercato, sulle future prospettive di campionati nella massima serie. Un condizionamento sulla pubblica opinione esercitato secondo i collaudati canoni pubblicitari. La ragione,la logica, la verità sono state cancellate anche grazie alla complicità e alla armonia di interessi tra alcuni settori delle pubbliche amministrazioni e il gruppo finanziario dei Franza.
OGGI SIAMO ALL’EPILOGO
LA SQUADRA DI CALCIO E’ STATA SPREGEVOLMENTE DISTRUTTA E TUTTA LA CITTA’
HA DOVUTO SUBIRE L’ARROGANZA E LA BEFFA DEI COMPORTAMENTI DEI PROPRIETARI.
LA PETIZIONE CHE PROPONIAMO
VUOLE ESSERE UNA SOLLECITAZIONE CONTRO IL SILENZIO E L’INDIFFERENZA
L’ ALTERNATIVA in MOVIMENTO
Lista Civica
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Alex Zanotelli nel suo invito alla disobbedienza civile sulle norme del "Pacchetto sicurezza"

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