giovedì 26 giugno 2008

8LUGLIOINPIAZZAPERLAGIUSTIZIA


Roma, 8 luglio, manifestazione in piazza del Pantheon. Passaparola!
COLOMBO, PARDI, FLORES D’ARCAIS: TUTTI IN PIAZZA CONTRO LE LEGGI-CANAGLIA
Care concittadine e cari concittadini, il governo Berlusconi sta facendo approvare una raffica di leggi-canaglia con cui distruggere il giornalismo, il diritto di cronaca e l’architrave della convivenza civile, la legge uguale per tutti. Questo attacco senza precedenti ai principi della Costituzione impone a ogni democratico il dovere di scendere in piazza subito, prima che il vulnus alle istituzioni repubblicane diventi irreversibile. Poiché il maggior partito di opposizione ancora non ha ottemperato al mandato degli elettori, tocca a noi cittadini auto-organizzarci. Contro le leggi-canaglia, in difesa del libero giornalismo e della legge eguale per tutti, ci diamo appuntamento a Roma l’8 luglio in piazza del Pantheon alle 18, per testimoniare con la nostra opposizione – morale, prima ancora che politica – la nostra fedeltà alla Costituzione repubblicana nata dai valori della Resistenza antifascista. Vi chiediamo l’impegno a “farvi leader”, a mobilitare fin da oggi, con mail, telefonate, blog, tutti i democratici. La televisione di regime, ormai unificata e asservita, opererà la censura del silenzio. I mass-media di questa manifestazione siete solo voi.
On. Furio Colombo, Sen. Francesco Pardi, Paolo Flores D’Arcais
- ADERISCI ALLA MANIFESTAZIONE!
SE VUOI PARTIRE CON NOI INVIA UNA EMAIL A messinainmovimento@gmail.com oppure telefona 3479872495

martedì 24 giugno 2008

CARLORUTAeIPOTERIFORTI


Stampa clandestina. Un blog a sostegno di Carlo Ruta, per la libera
espressione nelle reti


Mentre si allarga nel paese l’allarme per la gravissima sentenza
siciliana, parte una nuova iniziativa. Con il supporto in rete offerto
dall’associazione Peacelink e la collaborazione tecnica del portale
Giornalismi.info, è stato posto on-line, a opera di amici e di colleghi
giornalisti, www.giornalismi.info/vocilibere, per informare sulle
iniziative che vanno avviandosi in risposta alla condanna penale per
stampa clandestina comminata a Carlo Ruta, curatore del sito
Accadeinsicilia.net.
Sul blog vengono presentati, tra l’altro, i documenti più
significativi del processo, inclusi i dati acquisiti dalla Polizia
Postale di Catania dalla Internet Archivi Wayback Machine e il
dispositivo della sentenza di condanna. Vengono proposte altresì alcune
passate inchieste di Carlo Ruta, inedite in rete, mentre viene ripresa
la petizione lanciata da Censurati.it.
Su www.giornalismi.info/vocilibere potranno confluire testimonianze,
interventi, prese di posizione, proposte, iniziative, altro, attraverso
l’invio diretto dei testi. Verranno avviate inoltre discussioni, cui
tutti potranno partecipare, sulla libertà sul web e l’articolo 21 della
Costituzione.

Giovanna Corradini

lunedì 23 giugno 2008

TREMEDIAeGENOVESE


DOPO ELEZIONI - A TREMEDIA Licenziati 5 giornalisti e un operatore.
lA PROPRIETà UFFICIALE, CIOè TALE BOMBACI, SOSTIENE DI NON ESSERE IN GRADO DI MANTENERE LA STRUTTURA.ADESSO CHE CON LA SOLA PUBBLICITA'ELETTORALE AVREBBE DOVUTO INCASSARE UN BEL GRUZZOLO? PER L'EX TELEVIP UN DESTINO CHE SI RIPETE AD OGNI FINE DI CAMPAGNA ELETTORALE. NEL 2005, VINCENDO GENOVESE, DALLA REDAZIONE SPARIRONO IN TANTI: DA ROSARIA BRANCATO A EMILIO PINTALDI, ANCHE ALLORA SI PARLO'DI CHIUSURA. POI LA LENTA RIPRESA, IL RIENTRO DI PINTALDI, L'USCITA DI CICCIO MANZO CON L'INGRESSO DEI NUOVI SOCI. EPPURE ERANO/SONO PRONTI I NUOVI STUDI NELLA ZONA INDUSTRIALE DI LARDERIA PER UN RILANCIO ALLA GRANDE. DURANTE LA CAMPAGNA ELETTORALE GENOVESE MONOPOLIZZO'TUTTI GLI SPOT POSSIBILI. ORE INFINITE DI PUBBLICITA'(SCADENTE). ANCHE D'AMORE EBBE UN OTTIMO TRATTAMENTO. QUALCHE SOFFIATA AL VELENO LASCIO'INTENDERE CHE GENOVESE AVESSE PROMESSO UN ASSESSORATO A FABIO MAZZEO OPPURE UNA SISTEMAZIONE A ROMA. GENOVESE RIMASE SOLO PESTO ( ALLA GENOVESE APPUNTO ) E ADESSO SCATTANO I LICENZIAMENTI. LE DUE COSE HANNO UN NESSO? CHISSA'.A MESSINA LE VERITA'SONO SPESSO INSONDABILI. NOI CREDIAMO CHE L'UOMO DEI TRAGHETTI ABBIA QUALCHE RUOLO IN QUESTA VICENDA. UN RUOLO,COME SEMPRE TORBIDO.

venerdì 20 giugno 2008

GIORNATAPULITA


Mentre nei palazzi della politica venivano incoronati i nuovi eletti nei palazzi dell'impegno civile - ISTITUTO CENTRALE FORMAZIONE presso DIPARTIMENTO GIUSTIZIA MINORILE - si svolgeva una cerimonia significativa. L'Osservatorio Cittadino per i diritti dell'infanzia e dell'adolescenza veniva intitolato a Lucia Natoli scomparsa assieme al marito Matteo Cucinotta e al cognato nel rogo di Patti.
Alla figlia Valeria ( nella foto) veniva consegnata una targa ricordo. L'unico politico presente l'ex assessore Santagati. Al completo invece il mondo del volontariato e del Terzo Settore con tutti i rappresentanti delle associazioni e delle cooperative sociali.

mercoledì 18 giugno 2008

CIALTRONI


A seguito degli errori sugli atti redatti per competenza dagli uffici elettorali di sezione, il dirigente del dipartimento demografico - settore elettorale - di palazzo Zanca, dott. Carmelo Altomonte, ha confermato l'impossibilità di potere definire correttamente la contabilizzazione dei risultati elettorali. Bisognerà quindi attendere gli esiti del lavoro di riscontro del seggio centrale, insediatosi stamani, per la proclamazione degli eletti. Secondo la relazione che il dirigente il settore elettorale ha consegnato stamani al commissario regionale, Gaspare Sinatra, i casi più ricorrenti registrati riguardano la comunicazione n° 9 pervenuta al Comune, durante la fase di scrutinio con il riepilogo del voti per i candidati.

In particolare per molte sezioni ( ? ) manca tale modello, mancano i voti assegnati ai candidati a sindaco ed ai candidati consiglieri; vi è incongruenza tra voti assegnati al candidato a sindaco e quelli destinati alle liste collegate (esempio voti assegnati al candidato sindaco eccessivamente inferiori a quelli delle liste collegate).
Errori nelle sommatorie dei voti validi, contestati e non assegnati, nulli, schede bianche, che non coincide con le cifre dei votanti riportata nella comunicazione finale delle ore 15 di lunedì 16 con gli elettori registrati.
Il totale delle preferenze assegnate ai candidati al Consiglio comunale risulta poi superiore ai voti di lista comunicati con il modello 9 ( riepilogo voti assegnati al candidato a sindaco e liste collegate).
Infine nelle comunicazioni riportanti il riepilogo delle preferenze assegnate ai candidati per ciascuna lista, mancano le preferenze assegnate ai singoli candidati.

QUESTO IL COMUNICATO STAMPA DI OGGI DEL COMUNE DI MESSINA.
MENTRE ANCORA ASPETTIAMO CHE QUALCUNO CI SPIEGHI E CHIARISCA LA QUESTIONE RIGUARDANTE LA RINUNZIA DI OLTRE 60 PRESIDENTI DI SEGGIO.
MA IN QUESTA CITTA' C'E' UN QUESTORE, UN PREFETTO, UN PROCURATORE DELLA REPUBBLICA? OPPURE C'E'SOLTANTO LA MASSONERIA E LA MAFIA COLLEGATE CON LA POLITICA?
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CIALTRONI

lunedì 16 giugno 2008

DOVESONO


Ma dove sono gli amici della legalità? Politici,giornalisti,magistrati,sempre impegnati in interviste pro legalità,contro la criminalità, etc.? Dov'è l'ex assessora Clelia Fiore che con Genovese organizzava conferenze stampa e concorsi vari? Dov'è il partito di Di Pietro messinese? Mai un intervento contro la corruzione,la criminalità organizzata,il voto di scambio. Dov'è la Confindustria di Blandina che, a parole,combatte il racket? Dov'è il giornalista per caso Gugliotta che spara stupidaggini a raffica e a vuoto dal suo sito? Dov'è il Questore di Messina? Dov'è il Comitato per l'ordine e la sicurezza? Sono spariti tutti. Nessuno si è accorto di quello che succedeva davanti alle sezioni elettorali tra il 15 e il 16 giugno. Nessuno ha notato mercanti del voto che questuavano (come il puro Centofanti) voti o che criminali comuni intimidivano elettori spaventati mentre entravano nellescuole. Tutto ciò,magari,mentre i poliziotti ricevevano il ristoro di un caffè o bevande indispensabili da alcuni galoppini addestrati. E la chiusura per oltre sei ore di una sezione nella scuola di S.Licandro per controlli sulle schede. Adesso tutti aspettano i risultati,le percentuali,i nomi degli eletti. Nessuno a porsi la domanda se tutto questo baraccone elettorale abbia veramente senso. Nessuno a chiedersi quanti saranno i criminali che entreranno in consiglio comunale e provinciale. Per tutti è importante la forma. Come quella dell'epidemia che ha convinto 65 presidenti di seggio a chiedere di essere sostituiti. Tutti hanno scheletri negli armadi e tacciono. Genovese e il centrodestra hanno imbottito le loro liste di delinquenti ed adesso questi chiedono il conto. Che sarà salato per i cittadini puliti.
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DOVESONO

domenica 15 giugno 2008

ULTIMOSCANDALO


65 presidenti di seggio sono stati sostituiti; erano stati 37 per le amministrative del 2005.
IL numero dei presidenti di seggio che hanno chiesto di essere esentati è superiore a quello delle altre tornate elettorali. E'un dato che insospettisce e inquieta. Per questo motivo la lista ALTERNATIVA IN MOVIMENTO chiede al Prefetto di Messina e al responsabile dell'Ufficio elettorale di Palazzo Zanca di conoscere in quali sezioni elettorali sono stati sostituiti i presidenti di seggio.
La preoccupazione è chiara. Davanti a molte scuole dove si vota la presenza di esponenti noti della criminalità locale è costante e poco rassicurante per un esercizio libero dell'espressione di voto. Si chiede al Questore e al Prefetto se siano stati eseguiti riconoscimenti e segnalazioni della presenza di tali individui. Personalmente oggi abbiamo verificato tale "affollamento" di personaggi noti alle cronache giudiziarie nelle scuole "Cesare Battisti" al Dazio, alla "Gentiluomo" Camaro, alla "Boer" via Palermo, alla "Vittorini" Annunziata.

venerdì 13 giugno 2008

VOTO
UTILE?
SI,
GRAZIE!
CHE COSA PUO’ CAMBIARE NEL CONTINUARE A VOTARE LE STESSE PERSONE CHE FINORA NON HANNO PORTATO A NESSUN CAMBIAMENTO E SI PROPONGONO ANCORA UNA VOLTA COME PORTATORI DI NOVITA’?

IL MIO VOTO NON SARA’ INUTILE
PERCHE’ VOTERO’

ALTERNATIVA IN MOVIMENTO
Posted By: Unknown

mercoledì 11 giugno 2008

गेनोवेसेसन्तोर्रिनोफ्रंज़ग्लीन्तेरेस्सी


A PROPOSITO DI Comitato STRATEGICO

Il candidato a sindaco Genovese oggi avrebbe fatto bene, nel presentare l’ennesimo comitato di Teste Pensanti, a chiarire :

- se il prof Centorrino non continui ad avere tuttora gli stessi conflitti d’interesse che lo avrebbero indotto alle dimissioni da assessore al Bilancio nella precedente amministrazione (Innova Bic dei Franza );

- e se lo stesso prof. Centorrino, da ex assessore, prima di emettere i “famosi” Boc per 46 milioni di euro abbia provveduto a coinvolgere soggetti"qualificati indipendenti" per una valutazione tecnica di tali strumenti finanziari.
Se tale consulenza fosse stata promossa lo invitiamo a renderla pubblica ed a valutarne i risultati ad oggi. Così i cittadini potrebbero capire, prima del voto di domenica, se, a seguito di quell’iniziativa di finanza creativa, oggi il bilancio di Palazzo Zanca non sia avviato verso un probabile dissesto.

martedì 10 giugno 2008

1000CANDIDATIaPERDERE


Finita la sbornia elettorale rimarranno i problemi di sempre.Esperti internazionali,promesse piccole e grandi resteranno solo promesse.In queste poche ore che rimangano al voto sarebbe necessario un miracolo,un miracolo laico e cristiano nello stesso tempo. Gli elettori dovrebbero capire che entrando in quelle cabine elettorali saranno finalmente liberi e potranno finalmente esprimere la loro rabbia e le loro speranze.Ma i miracoli spesso sappiamo non possono succedere.Guardate però quelle facce sui manifesti,nei muri,nei cassonetti etc.e,forse,il miracolo avverrà.

domenica 8 giugno 2008

INIZIATIVEperMESSINA




INIZIATIVA PUBBLICA CONTRO LE CHIACCHIERE DI GENOVESE & BUZZANCA
Domani, lunedì 09 giugno 2008,

Sit – In
via La Farina / angolo con il Cavalcavia

ORE 10,00
per chiedere l’utilizzo immediato dei 25 milioni di euro dell’Authority finalizzati alla IMMEDIATA REALIZZAZIONE di un’area per lo stoccaggio dei tir a Tremestieri e per un molo compatibile con le navi “Cartour”


PER CHIUDERE
IL MOLO NORIMBERGA
E LASCIARE FUORI I TIR
DALLA CITTA’

[ nella foto l'iniziativa di oggi : IL WATER C'è MANCA IL FRONTE ]

sabato 7 giugno 2008

I PARTIGIANIDELLAPALUDE


Nella palude che diventa sempre più Messina le speranze di vita, di cambiamento, di sviluppo si assottigliano ogni ora che passa. La colpa è soprattutto della politica. Di quella politica espressa dai partiti, piccoli e grandi che siano. Ma c'è un elemento di inquinamento ulteriore che, in questi ultimi anni, è diventato enorme e ancora poco valutato. Si tratta dell'ingresso in politica di Genovese. O, meglio, dell'ingresso nella scena di un personaggio che, a fronte di risorse finanziarie immense e incalcolabili (la stragranda maggioranza di esse sono custodite fuori dai confini italiani)usa la politica per fini personalissimi. Il discendente di Gullotti ( padrone e sovrano per lunghissimi anni della DC messinese e siciliana) ama risolvere tutte le questioni acquistando quello che, ai suoi occhi, potrebbe costituire ostacolo alla scalata nelle istituzioni e ostacolo ai suoi disegni. Questa "novità" politica è stata facilitata, nel 2005, dalla ottusità analitica dei partiti che costituivano la coalizione di centrosinistra. Una coalizione autoreferenziale che, pur di ottenere una parte in commedia ( e qualche obolo materiale ),ha incoronato e garantito la candidatura a sindaco del nostro. Il passaggio da candidato a sindaco poi eletto è stato facilissimo: anche grazie a certi personaggi obliqui del centro destra. Ma, per potere concludere questa operazione scientifica di impossessamento, Genovese ha avuto anche bisogno dell'informazione,di certa informazione almeno. Per lui, comprarsi alcuni soggetti, equivale all'azione di un ragazzo di sei anni che si compra un gelato.I giornalisti e le testate che vuole se li compra un tanto al chilo. Ed ecco che in questa lurida campagna elettorale che sono nati i giornalisti partigiani di Genovese una schiera di pennivendoli che, sparsi qua e la, rafforzano la sua impresa politica. Costoro usano le armi tradizionali della "controinformazione", di quella generalmente usata dai servizi segreti. I partigiani di Genovese nell'ordine: 1)fanno apparire l'avversario responsabile di tutti i mali; 2) rappresentano Genovese come il salvatore della patria; 3) oscurano gli avversari politici che temono possano dare qualche fastidio; 4)sostengono i finti avversari politici (vedi D'Amore nel nostro caso) per dimostrare pluralismo e per assecondare i progetti di disturbo e inquinamento della campagna politica. Analizzate i fatti di questi giorni e avrete la lettura precisa del fenomeno.Tutto ciò è ormai diventato un rischio enorme per tutti coloro che non assecondano questa marcia verso il potere assoluto.Non sappiamo quanti, in buona o mala fede, facciano finta di non comprenderlo.

giovedì 5 giugno 2008

CALCIO & POLITICA


La vicenda di oggi, legata all’annunzio del dg del FC Messina, è l’ennesimo pesante atto d’inquinamento nello svolgimento della campagna elettorale.
Le dimissioni ad orologeria di Gasparini, motivate dal ricatto societario di presunte condizioni di impraticabilità gestionale, seguite dalle generose e tempestive offerte di salvataggio del candidato a sindaco e socio della proprietà, dimostrano i colossali interessi che stanno dietro la vicenda politica messinese.
Le strategie della società FC Messina e quelle dell’ on. le Genovese coincidono perfettamente e sono indirizzate a consegnare non solo i due impianti sportivi ( che già sono stati ceduti mediante una scellerata convenzione) ma a precostituire e condizionare oggi le scelte del futuro Consiglio Comunale. Il pressing è, nella sostanza, rivolto modificare a proprio vantaggio gli strumenti urbanistici delle zone che riguardano le pertinenze e le aree dello stadio “S. Filippo” e del “Giovanni Celeste”.
In poche parole, in quest’ultima settimana di campagna elettorale si forzano i tempi e i toni per ottenere con tutti i mezzi segnali di disponibilità da parte dei candidati al consiglio comunale e alla carica di sindaco per assecondare progetti di speculazione finanziaria. Il futuro del Messina calcio e dello sport eticamente compatibile non si costruisce certo con questi mezzi.
Non possiamo che augurarci ( anche se c’è più di qualche dubbio) che la classe politica sappia dare risposte adeguate a questi tentativi d’inquinamento elettorale e non si dimostri arrendevole e cinica come spesse volte è stata.
E’ utile ricordare che tra gli obblighi previsti dal “ Codice europeo di comportamento degli eletti” c’è anche quello che in materia di campagna elettorale sanziona “la concessione di vantaggi o di promesse di vantaggi”.

lunedì 2 giugno 2008

FRANZA & GENOVESE: ANCORA UN PIZZO PER TRAGHETTARE


Per festeggiare la Madonna della Lettera i traghettatori privati hanno regalato ai cittadini messinesi e calabresi un altro ticket di 2 (due) euro. Per attraversare lo Stretto di Messina adesso il costo è salito a 28 EURO comprensivo di sette euro di bunkeraggio che prima era meno della metà.
Questa la inaspettata e sgradevole novità che i messinesi hanno avuto questa mattina presentandosi alle biglietterie. Nessun preavviso, nessun atto concordato con le istituzioni locali ( che dormono come sempre). Insomma libero arbitrio senza libera concorrenza.
Un sospetto ci assale: che l’annunzio non fosse quello del candidato a sindaco Genovese. L’onorevole socio dei traghettatori proponeva infatti nei giorni scorsi un non ben definito ticket da applicare al traghettamento. Adesso sappiamo a cosa probabilmente si volesse riferire. E chissà che tutto ciò non dipenda anche dai costi vertiginosi della campagna politica. A saperlo, la prossima volta, meglio non indire più le elezioni. Almeno i cittadini potranno risparmiare.

domenica 1 giugno 2008

VOTI COMPRATI E MAGISTRATI DISTRATTI


Venerdì 30 maggio è stata presentata la Lista Civica -ALTERNATIVA IN MOVIMENTO - Durante la conferenza stampa sono state dette alcune cose riguardanti il mercato del voto in questa campagna elettorale. Si è detto che nella zona di Giostra - Annunziata un elettore ha "confessato" di avere ricevuto un buono di benzina da 10 euro in cambio del proprio voto. La notizia è stata ripresa dal giornalista Emilio Pintaldi sia nel servizio TV del telegiornale dell'emittente Tremedia sia nella cronaca locale del Giornale di Sicilia. La notizia di reato è scivolata come tante altre notizie. Nessuno scandalo. Ormai è prassi,normalità,comprare i voti. Delle straordinarie risorse finanziarie di Genovese è stato detto tutto. Di TV, frigoriferi, schede telefoniche e persino di automobili regalate si chiacchiera anche pubblicamente, anche con arroganza e spavalderia. Lui può. Può tutto:anche promettere un posto di assessore al direttore rampante di una TV locale. Messina è sempre più la terra promessa e svenduta. Il Partito Democratico, anch'esso comprato da Genovese con tesserati spesso inconsapevoli ( abbiamo anche qualche testimonianza diretta: basta infatti fare visita nella segreteria di via 1° settembre perchè le care signore e signorine che presidiano le cento stanze compilino una scheda anagrafica completa di tutta la generazione e ti arruolino tra i soci del Piddì.) è il grande motore attorno al quale ruota la degenerata classe politica dello Stretto. Sembra essere tornati alla fine degli anni '50 quando Gullotti cooptava liberali, monarchici e fascisti per costruire la grande DC. Subito dopo prendeva possesso anche delle segreterie del Partito Socialista di Capria e Ricevuto e del Partito Comunista di Silvestro e Angela Bottari eredi del loro grande condottiero promosso a presiedere quell'assemblea regionale siciliana governata dai Lima e Ciancimino. Tutto torna anche oggi.Mentre la Magistratura gestisce le proprie carriere e i partiti come quelli di Di Pietro e Scilipoti si accontentano delle mance.

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VATICANO & GAY

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Alex Zanotelli nel suo invito alla disobbedienza civile sulle norme del "Pacchetto sicurezza"

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